Domenica 20 Mag 2012
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COME SI STRUTTURA UN P.O.F.
Sintesi a cura del Prof. Giuseppe SEVERINO Scarica il documento per una più facile lettura facendo click su salva. Come si struttura un P.O.F CAP. I° - IDENTITA' DELLA SCUOLA A) Struttura del POF: 1) Identità della Scuola; 2) Piano dell'offerta formativa; 3) Interventi educativi; 4) La didattica; 5) L'organizzazione. Identità della Scuola a) Premessa a cura del Gestore il quale, richiamandosi alle linee generali del "Progetto Educativo" dichiara: Chi ha collaborato alla struttura del POF; Di essersi richiamato alle normative vigenti (D.P.R. 275/99); Le modalità di visione ai genitori ed alle altre agenzie educative che con la Scuola collaborano (es. parrocchia, Ufficio Scolastico Diocesano, ecc.);
Le date di approvazione da parte degli Organi Collegiali; Accennare alla continuità; Accennare al problema del successo formativo; Accennare alla flessibilità; Accennare al coinvolgimento delle famiglie; Esplicitare l'ispirazione ed i valori religiosi che prevedono tutto l'insegnamento; Accennare all'accoglienza ed allo star bene, indipendentemente dalla cultura e religione di appartenenza; Accennare ai laboratori; Accennare all'eventuale arricchimento dell'offerta formativa. Il Gestore __________________________ Presentazione della Scuola e dell'edificio Aule, clessi, palestre, laboratori, biblioteca, ecc. Le risorse della Scuola a. Lo staff della Scuola ed i suoi collaboratori (loro incarichi e responsabilità); Gestione del POF; Sostegno ai docenti; Sostegno agli studenti; Responsabili dei laboratori; Responsabili delle commissioni interne (accoglienza, continuità, Handicap, visite giudate, ecc.) L'organigramma Gestore, Coordinatore Didattico, personale ATA, Collaboratori, insegnanti, ecc. Risorse esterne Parrocchia, Ufficio Scolastico Diocesano, FISM, ASL, Comune, Ufficio Scolastico Provinciale, Biblioteche, ecc. (indicare quali). La formazione del personale Indicare le modalità di come gli insegnanti si aggiornano con l'esplicitazione degli obiettivi da perseguire. Spiegare perché importante investire sulla formazione. CAP. II° - IL POF A) I principi fondamentali: Detti principi devono richiamare quelli enunciati nella "Carta del Servizi" che sono; Uguaglianza; Imparzialità; Accoglienza; Integrazione; Frequenza; Valutazione degli allievi; Ispirazione religiosa e apertura alle altre confessioni e culture (interculturalità); Democrazia e partecipazione; Trasparenza; Informazione all'utenza, ecc.; Legalità; Lo star bene con se stessi e con gli altri, ecc. Finalità ed obiettivi La persona umana al centro del processo educativo; L'apprendimento; L'insegnamento; Costruire l'appartenenza alla comunità civile e religiosa; I saperi irrinunciabili; La valorizzazione del contesto esterno; Lo sviluppo delle varie aree della personalità; La sviluppo della relazionalità; L'educazione alla legalità ed alla cittadinanza, ecc.; Educazione all'espressività, ecc. Metodologie usate La gradualità; Aderenza all'ambiente; Rispetto delle fasi evolutive; Apprendimento di tipo operativo; L'accettazione del diverso, ecc.; Favorire l'intuizione, la ricerca, l'esperimento, ecc. Mezzi e strumenti Testi, ambienti, attrezzature, laboratori, ecc. Valutazione Iniziale, "in itinere", finale (come? Perché?); Che cosa valutiamo? Solo l'allievo? Anche l'insegnante? Anche l'organizzazione? Come? Quali attori dell'insegnamento-apprendimento valutiamo? quando possiamo dire che
l'obiettivo è stato raggiunto? In quali discipline-attività? Specificare gli indicatori trasversali.
CAP. III° - INTERVENTI EDUCATIVI a) L'accoglienza; b) La continuità; c) L'orientamento; d) L'handicap e lo svantaggio; e) I rapporti Scuola-famiglia. La didattica 1) La mission Es. favorire il processo di crescita e lo sviluppo delle identità, autonomia e competenze. Educare alla cittadinanza; Educare alla legalità e lottare contro gli atteggiamenti mafiosi; Garantire una formazione religiosa in armonia con i principi del Cristianesimo; Porre come esempio Gesù; Valorizzare la crescita integrale; Rendere consapevole l'alunno del suo protagonismo, e così via. Il progetto educativo-didattico (allegarlo) a) Scuola dell'Infanzia; b) Scuola primaria (se presente nella Scuola). Indicare i titoli delle Unità di Apprendimento e specificare brevissimamente il perchè delle scelte in base agli obiettivi formativi (legati al bisogno formativo).
I traguardi di sviluppo delle competenze Indicarli specificatamente per la Scuola dell'Infanzia e per quella primaria (ove presente). L'organizzazione Orario curriculare, obbligatorio, opzionale: a) Scuola dell'Infanzia; b) Scuola primaria (se presente nella Scuola). I progetti c) Quelli di ampliamento dell'offerta formativa in ore antimeridiane e/o pomeridiane (es. Natale, Pasqua);
d) Quelli extracurriculari. L'impegno finanziario __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ Data di approvazione __________________ Le Insegnanti __________________ __________________ __________________ __________________ Il Gestore __________________ |


Coordinamento 


